Progressive Rock Info | Camminata veloce (con musica adeguata)
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Camminata veloce (con musica adeguata)

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18 Lug Camminata veloce (con musica adeguata)

NOTA: Si consiglia la discrezione del lettore

Sono quasi quattro mesi che mi faccio in media 10 km di camminata veloce, tutti i giorni. Ovviamente, mentre cammino, ascolto della musica. Dopo settimane, oggi, mi sono chiesto: “esiste della musica che è più adatta di altra per fare questo genere d’attività fisica”? Sì. Vediamo insieme la mia esperienza nel fantastico mondo che lega la musica al Power Walking.
E’ scientificamente provato che esiste una relazione tra l’ascolto della musica e lo svolgimento di diverse attività. Ciclicamente viene rispolverata l’idea che, ad esempio, ascoltare Mozart mentre si studia, riesca a potenziare l’apprendimento. Sarà pure vero… io ascoltavo Frank Zappa mentre studiavo. I risultati si vedono. A parte gli scherzi, è normale che ognuno di noi utilizzi la musica per meglio svolgere le attività di ogni giorno. Ad esempio, mentre cucino, ascolto la musica di Mina. Ho notato che questo mi aiuta a rimanere più concentrato, soprattutto quando salto le verdure. Ma tornando al nostro argomento, che musica ascolto di solito per migliorare le mie prestazioni di camminata veloce? La musica degli anni ’70.
“Eccooo!”, subito qualcuno dirà. “Vuole rifilarci l’idea che il Prog sia la panacea di tutti i mali, che sia buono anche per fare attività fisica”. Niente di più sbagliato. Anzi, vi dirò di più. Ho riscontrato che proprio il Progressive Rock è la musica peggiore se si vogliono raggiungere dei risultati soddisfacenti nel campo dell’attività fisica. Il Prog è ottimo per stare svaccati sul divano, con un sigaro (o una scatola di cioccolatini), un buon brandy e tutta la tranquillità di questo mondo. Oppure, in alcuni casi, è un toccasana per i momenti romantici. Inutile citare “The Great Gig in the Sky” dei Pink Floyd. Colonna sonora delle più svariate situazioni (e responsabile anche di tantissimi incidenti di percorso).
Quando dico la musica degli anni ’70 mi riferisco alla Disco Music. La tanto vituperata Disco. La Disco Music è ottima perché i beat, i battiti delle canzoni seguono esattamente i movimenti delle gambe. Non troppo lenti, non troppo veloci. Con la Disco, la camminata veloce, è un piacere nel piacere. Inoltre è bello rivalutare pure un genere come questo (anche alla luce della “pochezza” che ci viene offerta oggigiorno).
Ci sono artisti o brani che sono migliori rispetto ad altri per le sessioni d’allenamento? Certo! E molte cose sono anche legate ad un particolare contesto ed a cosa si vuole ottenere. Andiamo a vedere tutto più nello specifico.
Il gruppo più completo per poter fare delle proficue sessioni di Power Walking è quello dei Bee Gees. Ho notato che con pezzi come “Night Fever” o “You Should Be Dancing” vado come un treno, senza sentire minimamente sforzo. L’inconveniente, semmai, è che tendo ad accentuare i movimenti di ballo ed a portare l’indice della mano sinistra (e di conseguenza il braccio sinistro) in alto mentre cammino. Con i Bee Gees potrei anche andare avanti per 50 km senza sentire assolutamente nessun tipo di fatica.
Se poi volete unire un esercizio sano ad un po’ di sana “piacioneria” da strada, vi consiglio “Do Ya Think I’m Sexy” di Rod Stewart (se siete Etero) o “In the Navy” dei Village People (se siete Gay). Ho notato che accentuare i movimenti su queste canzoni porta benefici. Non vedrete gente diventare svenevole al vostro passaggio, sia chiaro. Tuttavia, un certo valore “acchiappesco”, c’è. Attenzione, state attenti con i Village People perché la tentazione di correre a prendere un completo da poliziotto o da capo indiano alla fine del pezzo è sempre molto forte. Ma sarà chiaro che sto scherzando? Mah, andiamo avanti. 😛
Evitate gli Abba. Non perché non siano a livello dei Bee Gees ma perché ho riscontrato che non funzionano abbastanza bene. Questo discorso, ovviamente, funziona per me ma può darsi che i camminatori più “allegri” possano avere migliori prestazioni con gli Abba rispetto che con i Bee Gees.
Donna Summer, Anita Ward, Amy Stewart vanno che è una bellezza. Direi che sono seconde ai Bee Gees ed un’ottima alternativa ai fratelli Gibb. In particolare, la versione di Donna Summer di “Macarthur Park”, saltata l’intro, funziona molto bene. “Ring my Bell”, “Bad Girls”, “Knock on Wood” sono classici che hanno una loro ragione d’essere anche per camminare velocemente.
Pezzi come “Boogie Oogie Oogie” dei a Taste of Honey sono un toccasana. Ma attenzione, sono un arma a doppio taglio… dovete rimanere concentrati sul cammino o correte il rischio di fermarvi a ballare. E, comunque, tenete bene in mente che quando rimarrete fermi ad aspettare il semaforo, il piedino partirà automaticamente. Per evitare sguardi strani, in quel caso, fermate il bacino. Perché anche quello partirà. E mi raccomando le spalle, che seguiranno la linea di basso.
Discorso diverso per Amanda Lear e per gli Earth, Wind and Fire. Sarò di parte ma loro stanno bene su tutto. Come amo dire: nel dubbio c’è sempre Amanda. “Queen of Chinatown” o “September” (per citare uno dei brani più famosi della band di Chicago) li puoi usare per camminare, correre, stare seduto, cucinare, dormire… ci puoi fare tutto.
Ci sono poi due brani che ho riscontrato essere particolarmente utili per avere movimenti più fluidi mentre si cammina. Se si riscontra una certa rigidità nei movimenti, mettete subito “Rise” di Herb Alpert o, ancora meglio, “A Fifth of Beethoven” di Beethoven… no… di Walter Murphy. I vantaggi vi stupiranno.
In conclusione, un avvertimento: attenzione ai Boney M. “Sunny” e “Rasputin” sono pezzi potentissimi. Tuttavia, la tentazione di muoversi con i fantastici movimenti sgraziati (ma incredibilmente cool) di Bobby Farrell è troppo forte.
I risultati? Sbalorditivi. Ma vi avviso: l’unica cosa veramente giusta che posso dirvi sulla camminata veloce è quella di sentire il vostro corpo. Ovvero, non esagerare con gli allenamenti. Ascoltate il vostro corpo ed assecondatelo. Se vi dice di fermarvi, fermatevi. Anche se sotto avete un brano come “Shake you Booty” dei KC & The Sunshine Band. Buon allenamento musicale.
Io, nel frattempo, sperimento meglio il brano di Rod Stewart. 😛