Progressive Rock Info | 50 anni dalla scomparsa di Coltrane
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50 anni dalla scomparsa di Coltrane

17 Lug 50 anni dalla scomparsa di Coltrane


Il 17 Luglio 1967 moriva John Coltrane. Sono passati 50 anni. L’importanza di Coltrane per la musica contemporanea è fondamentale e palese. Non solo per il Jazz, quindi, ma per tutti i generi affini e di confine. Compreso, guarda caso, il Prog.
Voglio ricordare Coltrane con il disco che mi è sempre piaciuto di più, ovvero: “Crescent”. Nonostante riconosca l’importanza di altri dischi come: “A Love Supreme” o “Giant Steps”, non so dirvi esattamente come mai, “Crescent” l’ho sempre sentito più nelle mie corde. Quando cerco un disco di Coltrane da ascoltare con piacere, mi rivolgo sempre a “Crescent”. E non solo per la title track, che ovviamente adoro. Pensate soltanto a “Wise One”.

Quando ascolto questo brano, sento che c’è qualcosa di mistico, di diverso. Un qualcosa in più che si stacca dal destino degli uomini. Ci sono artisti che sono riusciti con la loro arte a superare le barriere dell’ordinario e ad arrivare ad un altro livello, dettando – nel bene o nel male – nuovi standard. Coltrane, sicuramente, è uno di questi artisti.
Pensate a quanti musicisti hanno iniziato o continuato (con maggiore slancio) la propria opera ispirandosi a lui. Ovviamente, il primo che mi viene in mente – per una questione di prossimità agli argomenti che tratto – è Christian Vander dei Magma. A tal proposito inserisco qui un’intervista di Vander dalla quale traspare il rispetto (oltre il reverenziale) che il batterista nutre per il sassofonista statunitense. L’intervento è in francese ma ci sono i sottotitoli in inglese. Inizio a 1:04.

Abbiamo tutti un debito di riconoscenza verso Coltrane. Come musicisti o come ascoltatori.