Progressive Rock Info | Cannonball Adderley and Milt Jackson – Things Are Getting Better
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Cannonball Adderley and Milt Jackson – Things Are Getting Better

11 Giu Cannonball Adderley and Milt Jackson – Things Are Getting Better

Off-Topic? Fino ad un certo punto. Tutti i generi musicali sono legati, in qualche modo, da fili invisibili (volendo parafrasare un po’ Benson… e non George).
Nella mia prossima pubblicazione (speriamo imminente), ancora legata al titolo di produzione di “Libro4”, punterò molto sui rapporti che legano il Prog al Jazz. Tutti parlano di Rock (ovviamente), di Barocco (altrettanto ovvio) e si accenna ad alcune tecniche mutuate dal Jazz. Tuttavia, il rapporto tra Jazz e Prog andava maggiormente approfondito. Cosa che ho fatto, anche grazie al prezioso contributo di validi esperti.
Come potete immaginare, nel trattare il tema, si deve necessariamente ascoltare tanta musica. Così, nell’ultimo anno, mi sono ritrovato paradossalmente ad ascoltare più Jazz che Prog. Laddove un confronto con i grandi (e mi riferisco principalmente a due nomi: Davis e Coltrane) dev’essere sempre cercato (non si può prescindere da loro e da altri mostri sacri) ho scoperto e riscoperto anche tanti altri jazzisti che sono (o erano) spettacolari. Oscar Peterson, Zoot Sims, Cannonball Adderley… giusto per citare i primi che mi vengono in mente. Hanno dettato legge come un Davis, un Coltrane o un Parker? No. Tuttavia, ascoltarli, è balsamo per le orecchie (e per il cervello). Ascoltare un brano come questo: “Things Are Getting Better” ti fa fare pace col mondo.
Il Prog dovrebbe essere il genere più cosmopolita di tutti. Questo perché, come si dice in gergo, è “di bocca buona”. Prende un po’ da tutte le parti, senza farsi troppi scrupoli. E’ per questo che vi consiglio di approfondire lo studio delle “seconde linee”. Di quei personaggi che per svariate ragioni non hanno potuto (o non hanno voluto) fare le star ma che hanno regalato alla storia della musica ottimo (e sottolineo ottimo) materiale.

P.S. E, comunque, un album seminale come “Kind of Blue” di Miles Davis, senza un Cannonball in grande spolvero dietro, non sarebbe stato lo stesso disco. Parliamo dei leader (com’è giusto che sia) ma ricordiamo che la musica viene fatta da tutta la banda. 😉